Valutazione di un diamante: quanto influisce la fluorescenza?

Nelle operazioni di valutazione diamanti si sente parlare spesso di fluorescenza. Molti la considerano un po’ come la “quinta C”, ossia un parametro fondamentale per stabilire il valore e il pregio di un diamante.

Ma cosa è la fluorescenza di un diamante?

Con il termine fluorescenza si indica lo scintillio che alcuni diamanti emettono quando sono esposti ai raggi ultravioletti. Questa reazione viene certificata e viene considerata uno degli elementi che contraddistinguono la qualità della pietra.

In base all’intensità della luce emessa sono stati definiti 5 gradi di fluorescenza:

  • None (Nulla)
  • Very Slight (Molto Debole)
  • Slight (Debole)
  • Strong (Forte)
  • Very Strong (Molto Forte)

Un diamante fluorescente può assumere diverse colorazioni. In circa il 90% dei casi la luce emessa risulta di colore bluastro, in alcune pietre gialla e raramente di altre colorazioni.

Di tutti i diamanti certificati dal GIA (Gemological Institute of America) negli ultimi anni, una quota approssimativamente pari al 30% mostra qualche grado di fluorescenza. Tuttavia, tra questi soltanto il 10% mostra una fluorescenza così intensa da incidere sulla resa estetica delle pietre.

Diversi studi dimostrano che nella maggior parte dei diamanti l’intensità della fluorescenza non produce effetti considerevoli sull’aspetto delle pietre preziose.

La fluorescenza non compromette inoltre l’integrità strutturale del diamante. Le qualità di resistenza e di durezza della pietra non vengono intaccate. Un diamante che presenta questo tratto distintivo, quindi, non risulta più fragile.

La fluorescenza non può pertanto essere considerata un difetto, ma si tratta di una semplice caratteristica dei diamanti. Nonostante ciò, in molti casi al momento della valutazione del diamante sono considerate migliori le pietre con fluorescenza nulla, poiché risultano più apprezzate in gioielleria e possiedono un valore di mercato più elevato.

La fluorescenza può incidere anche in maniera negativa sul prezzo del diamante, fino a comportare svalutazioni del 20%.

Ma può anche accadere il contrario. In taluni casi, infatti, questa caratteristica può influire positivamente sulla resa del colore del diamante, che risulta di conseguenza sovrastimato.

In considerazione di questi elementi, per chi intende ricevere una valutazione di un diamante è indispensabile affidarsi esclusivamente a un professionista affermato e di fiducia, in grado di consigliare e di guidare durante l’intero processo di vendita, in grado di garantire elevata qualità di servizio e massimo livello di riservatezza, in modo da scongiurare spiacevoli esperienze.



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