Diamante accompagnato da certificazione: una garanzia sull’investimento

Quando decidiamo di acquistare un diamante dobbiamo tenere conto di diversi fattori per compiere un’operazione sicura ed ottimizzare al meglio l’investimento. Per poter capire il valore effettivo, un diamante deve sempre essere accompagnato da una certificazione rilasciata da un riconosciuto istituto gemmologico. Esistono tanti tipi di certificazioni, a seconda dalle zone geografiche e con valore differente.

Diamante accompagnato da una certificazione: HRD, IGI,GIA

I certificati più conosciuti in Italia sono l’HRD (Hoge Raad voor Diamant) rilasciato dall’Alto Conisglio dei Diamanti ed il certificato IGI (International Gemological Institute). Entrambi sono riconosciuti a livello internazionale. Il certificato IGI prova l’autenticità del diamante. Un team di gemmologi ne analizza purezza, colore, taglio, brillantezza, forme e dimensioni. In America vengono rilasciati dal Gemological Institute of America i certificati GIA. Le certificazioni di questo tipo possiedono un notevole prestigio. L’istituto ha creato il sistema di classificazione internazionale dei diamanti: il metodo delle 4 C corrispondenti a cut (taglio), clarity (purezza), color (colore) e carat (caratura), parametri standard per la valutazione di un diamante.

Se intendiamo investire in diamanti, è fondamentale che la pietra che intendiamo acquistare sia accompagnata da un certificato rilasciato da un laboratorio riconosciuto a livello mondiale. Il certificato di un diamante è quindi la carta di identità della pietra e ne riporta specifiche caratteristiche: peso, colore, dimensioni, dettagli del taglio e qualità. La particolarità di una certificazione GIA è quella che ad ogni diamante certificato viene assegnato un codice identificativo, inciso sulla base della pietra con un raggio laser. Chi vende un diamante correlato da una certificazione GIA è in grado di garantirne l’autenticità a livello internazionale. Possiamo paragonare la certificazione GIA ad un passaporto perché permette al diamante di essere ugualmente riconosciuto in tutto il mondo, mentre le altre certificazioni ad una carta d’identità perché riconosciute solo in alcuni paesi. Un diamante accompagnato da certificazione rappresenta un investimento sicuro.

 

Esempio di certificato GIA

 

Oltre ad essere sicuri del reale valore della pietra bisogna anche puntare a massimizzare l’investimento affidandoci ad un’azienda che sia in grado di bai passare i vari intermediari (sightholder, tagliatori, dealer, fabbricanti, negozianti) che si interpongono tra la fase di estrazione e la fase di acquisto da parte del privato. Un diamante attraversa una lunga catena di lavorazione con più fasi.

La prima fase, l’estrazione, avviene nei giacimenti dai quali il diamante esce nella sua forma grezza. Gli estrattori procedono alla vendita della pietra grezza ai sightholder che a loro volta rivendono la pietra ai tagliatori. Il diamante grezzo subisce una prima fase di lavorazione e viene tagliato, passando da materia prima grezza a diamante con taglio. A loro volta i tagliatori rivendono il diamante lavorato ai fabbricanti che si occupano del design e della produzione dei gioielli.

Il gioiello finito passa dal fabbricante al gioielliere, ultimo intermediario della catena che vende il prodotto finito ai privati. La lunga filiera del diamante penalizza il cliente finale che acquista una pietra che, a causa dei molti intermediari, ha subito un cospicuo incremento di prezzo.

Acquistare un diamante a valle della sua filiera produttiva è come acquistare benzina raffinata. La benzina subisce un processo di lavorazione che determina un incremento del suo prezzo rispetto al petrolio. Un litro di benzina avrà un prezzo ben superiore rispetto ad un litro di petrolio, così come un diamante lavorato avrà un prezzo differente rispetto al diamante appena estratto.

Una verticalizzazione del processo permette al cliente finale, che decide di acquistare un diamante, di ottimizzare il proprio investimento senza però rinunciare alla qualità e al valore della pietra. Mv Luxury Group si colloca nella prima fase di lavorazione. Grazie alla sua partnership con aziende leader al mondo nell’estrazione di diamanti ha la possibilità di accorciare la catena e verticalizzare l’intero processo a vantaggio del proprio cliente. Il gruppo offre pietre certificate e dal valore eccellente ad un prezzo d’acquisto di molto inferiore rispetto al mercato. Qualità della materia prima, verticalizzazione del processo e lavorazione professionale della pietra: sono tutti fattori che influiscono positivamente sull’acquisto di un diamante.



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